POLLICINO


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domenica 05 marzo | ORE 16:30 VERDELLINO/ZINGONIA - Auditorium c/o Scuole Elementari, via Oleandri 2
ingresso LIBERO

Una libera interpretazione di una delle storie di Perrault: Pollicino. Una fiaba per vincere la paura, un sentiero di molliche di pane per entrare nel bosco, per sapere chi siamo, per essere forti anche quando si è piccoli. Come Pollicino occorre ritrovare la strada di casa e, quando proprio non si può fare altrimenti, si deve trovare il coraggio di affrontare l’orco. Sulla scena, da un vecchio armadio si affacciano strani personaggi che accompagnano i due attori nella narrazione della storia, tra esilaranti battute e rovinosi balletti. Gli oggetti e gli elementi scenografici sono stati ideati e realizzati con materiale di riciclo, legno, metalli, stoffe, materie plastiche, destinati alla discarica a cui è stata restituita un’anima in grado di comunicare ancora emozioni.

PRODUZIONE TEATRO DELL'ORSA / DI BERNARDINO BONZANI E MONICA MORINI / CON BERNARDINO BONZANI E FRANCO TANZI / REGIA DI MONICA MORINI E BERNARDINO BONZANI

Bernardino Bonzani, attore, autore, regista è fondatore di Teatro dell’Orsa e di Europa Teatri. Si è formato all’interno del Teatro Europa di Parma e si è perfezionato frequentando laboratori e seminari condotti da maestri riconosciuti in campo internazionale. Ha partecipato a numerosi spettacoli che spaziano dal teatro comico a quello di ricerca, anche con i registi Bruno Stori e Marco Baliani. Ha ricevuto numerosi premi.

Franco Tanzi, fondatore nel 1982 di Teatro Immagine, opera nel settore dell’educazione e della formazione, ispirandosi ai metodi della pedagogia attiva. È regista, scenografo e costruttore di macchine teatrali. Con il Teatro dell’Orsa collabora alla realizzazione di oggetti, pupazzi scenografie e regia spettacoli.

Compagnia Teatro dell'Orsa
La Compagnia Teatro dell'Orsa ama raccontare storie, quelle storie ascoltate e raccolte dalla bocca di testimoni che ne hanno tenuto memoria, dai libri o dai giornali. Ha raccontato la storia dei fratelli Cervi, Cuori di terra con cui ha vinto nel 2003 il Premio Ustica per il teatro di impegno sociale e civile; con R60, ha portato sulle scene, con spettacoli teatrali o film documentari, le memorie degli operai delle officine Reggiane e della Bloch, la vita di Nilde Iotti, la violenza taciuta e rimossa sulle donne, la Costituzione, la lotta contro le mafie, per la legalità, fino all’incontro con i giovani migranti dell’Africa. La drammaturgia si arricchisce e prende forza spesso grazie al continuo intrecciarsi con il lavoro di ricerca musicale. Opera anche nell'ambito del teatro per ragazzi.