IL PENSIERO E L’EREDITÀ DI DON MILANI


  • IL PENSIERO E L’EREDITÀ DI DON MILANI - -1
venerdì 17 marzo | ORE 21:00 Valbrembo - Auditorium comunale, via Don Milani 4
ingresso LIBERO

Francesco Gesualdi racconta l’attualità del pensiero e dell’azione di don Milani, suo maestro in gioventù. Il degrado morale e politico che sta investendo l'Italia – spiega Gesualdi - ci riporta indietro nel tempo, al giorno in cui un amico, salito a Barbiana, ci portò il comunicato dei cappellani militari che denigrava gli obiettori di coscienza. Trovandolo falso e offensivo, don Milani, priore e maestro, decise di rispondere per insegnarci come si reagisce di fronte al sopruso. Più tardi, nella Lettera ai giudici, giunse a dire che il diritto - dovere alla partecipazione deve sapersi spingere fino alla disobbedienza: “In quanto alla loro vita di giovani sovrani domani, non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è d'obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando avallano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate”.

Francesco Gesualdi è coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo. Si occupa di squilibri sociali e ambientali con l'obiettivo di indicare iniziative concrete che ciascuno può assumere, a partire dalla propria quotidianità, per opporsi ai meccanismi che generano ingiustizia e malsviluppo. Autore di numerosi saggi, in gioventù fu allievo di Don Milani.