GIOVANNI FALCONE: UN UOMO


  • GIOVANNI FALCONE: UN UOMO - -1
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sabato 29 aprile | ORE 21:00 ALMENNO SAN BARTOLOMEO- Cineteatro CT Blu c/o Oratorio Don Seghezzi 1
ingresso LIBERO

La vita del giudice ucciso dalla mafia nel 1992 nell’attentato di Capaci. La narrazione si muove sulle parole pronunciate da Falcone e dai testimoni che lo hanno conosciuto: il suo impegno, le vittorie e le sconfitte. La macchina del fango: le difficoltà, il sospetto che lo circonda e crea discredito intorno alla sua azione indomita, coraggiosa, costante. La strage di Capaci ferma lui e la sua scorta, ma non le sue idee. Falcone non è soltanto un magistrato che lotta contro la mafia, ma un uomo delle istituzioni che crede fermamente nei valori della democrazia e della legalità. Con la musica al pianoforte di Cavalleria Rusticana di Mascagni e dai brani di Astor Piazzolla.

DI E CON BERNARDINO BONZANI E MONICA MORINI / AL PIANOFORTE CLAUDIA CATELLANI

Bernardino Bonzani, attore, autore, regista è fondatore di Teatro dell’Orsa e di Europa Teatri. Si è formato all’interno del Teatro Europa di Parma e si è perfezionato frequentando laboratori e seminari condotti da maestri riconosciuti in campo internazionale. Ha partecipato a numerosi spettacoli, che spaziano dal teatro comico a quello di ricerca, anche con i registi Bruno Stori e Marco Baliani. Ha ricevuto numerosi premi.

Monica Morini è attrice, autrice e regista e fondatrice del Teatro dell’Orsa. Conduce da anni un percorso di ricerca sul teatro di narrazione, con corsi rivolti ad attori insegnanti e genitori. Inizia la sua formazione teatrale con maestri riconosciuti in campo internazionale. Ha lavorato in Italia e all’estero con il Teatro delle Briciole, il Teatro Gioco Vita con il regista e narratore Marco Baliani e con lo scrittore Paolo Rumiz. È vincitrice con i suoi spettacoli di numerosi premi.

Compagnia Teatro dell'Orsa
La Compagnia Teatro dell'Orsa ama raccontare storie, quelle storie ascoltate e raccolte dalla bocca di testimoni che ne hanno tenuto memoria, dai libri o dai giornali. Ha raccontato la storia dei fratelli Cervi, Cuori di terra con cui ha vinto nel 2003 il Premio Ustica per il teatro di impegno sociale e civile; con R60, ha portato sulle scene, con spettacoli teatrali o film documentari, le memorie degli operai delle officine Reggiane e della Bloch, la vita di Nilde Iotti, la violenza taciuta e rimossa sulle donne, la Costituzione, la lotta contro le mafie, per la legalità, fino all’incontro con i giovani migranti dell’Africa. La drammaturgia si arricchisce e prende forza spesso grazie al continuo intrecciarsi con il lavoro di ricerca musicale. Opera anche nell'ambito del teatro per ragazzi.